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Strategia nazionale sulla demenza

La piattaforma Dialogo sulla politica nazionale della sanità ha approvato la strategia nazionale in materia di Alzheimer il 21 novembre 2013. L’Associazione Alzheimer Svizzera ritiene che detta strategia sia in linea di massima positiva perché, oltre a definire obiettivi importanti, indica chiaramente le aree di intervento. Ora molto dipenderà dalla capacità dei Cantoni di applicarla coerentemente e dal modo in cui verranno fissate le relative priorità.


La strategia nazionale in materia di Alzheimer è un progetto ambizioso per il quale occorre stabilire priorità chiare e una tabella di marcia ben precisa, creando sinergie e non disperdendo le forze. Questi i punti salienti individuati dall’Associazione Alzheimer Svizzera.

  • Accesso all’informazione e alla consulenza
    Le persone colpite da Alzheimer e i loro cari devono poter accedere a tutte le informazioni possibili e a una consulenza individuale. Questo punto della strategia è centrale perché il malato va accompagnato fin dall’inizio per evitare situazioni che possono avere conseguenze negative e spesso economicamente pesanti per tutti gli interessati. Il progetto pilota “Consulenza a domicilio” lanciato dall’Associazione Alzheimer di Argovia punta in questa direzione e finora ha ottenuto risultati promettenti.
  • Case management
    Le prestazioni del servizio medico di base (depistaggio precoce, diagnostica, terapia, cura e assistenza) devono rispondere ai bisogni specifici degli interessati e il loro coordinamento va assolutamente migliorato attraverso il cosiddetto case management. Questo deve prevedere anche l’intervento a domicilio in caso di crisi e presuppone il sistematico coinvolgimento delle persone affette da demenza e dei loro familiari.
  • Conoscenza e formazione
    Per fornire prestazioni mediche efficaci occorrono prima di tutto cognizione di causa e una formazione adeguata. Gli assistenti devono disporre di conoscenze specifiche sulla demenza per poter soddisfare adeguatamente le esigenze di chi ne è affetto. Questo vale per tutte le offerte del settore e a tutti i livelli: assistenza a domicilio da parte dei familiari, lungodegenza (Spitex, residenza sanitaria assistenziale) e ospedale per cure acute. 

Il nodo cruciale del finanziamento

Il finanziamento dell’assistenza è una delle preoccupazioni principali dei malati di Alzheimer e dei loro familiari. Dalla finanziabilità delle singole offerte si vedrà anche se la strategia potrà essere applicata, fermo restando che le buone soluzioni non sono necessariamente le più costose. Chi investe nell’accompagnamento, nella formazione e nelle offerte di presa a carico, alla fine risparmia. L’efficienza economica dei centri di costo non può essere la misura di tutte le cose. Anzi, è necessario sviluppare modelli di finanziamento lungimiranti e a lungo termine partendo da una prospettiva globale.