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Promozione della ricerca da parte dell'Associazione Alzheimer Svizzera

Le forme di demenza – prima fra tutte la malattia di Alzheimer – hanno conseguenze pesanti sulla qualità della vita dei malati e di chi li cura e li assiste, ma anche sulla salute pubblica e sulle strutture del nostro sistema sanitario nazionale.


Presumiamo che attualmente:

  • circa 119 000 persone in Svizzera siano affette da una forma di demenza ma che solo a meno della metà di loro sia stata effettivamente diagnosticata la malattia.
  • Un malato di Alzheimer vive in media 8-10 anni; a tutt’oggi non esistono terapie che possano guarire la malattia o arrestarne l’avanzamento.
  • In media, il 50% dei malati vivono a casa con enormi difficoltà finanziarie, sociali e psicologiche per i familiari che se ne prendono cura.

In futuro, queste problematiche sono destinate ad aggravarsi e le previsioni sono preoccupanti: secondo gli scenari demografici tracciati dall’UFS e se i tassi di prevalenza della demenza per fasce di età resteranno invariati, il numero dei malati di Alzheimer salirà da 119 000 nel 2015 a 200 000 nel 2030 e addirittura a 300 000 nel 2050.  

Per poter contrastare efficacemente le conseguenze delle malattie da demenza anche in futuro, è necessaria un’incessante attività di ricerca.